Alla scoperta dell’”Eremita Galateo”

Martedì 14 novembre 2017 alle ore 17 nel Teatro Comunale di Galatone nell’ambito delle Celebrazioni per il V Centenario della morte di Antonio De Ferrariis, detto il Galateo, è stata presentata la lettura drammatizzata de “L’Eremita Galateo”, tratta dall’opera del De Ferrariis intitolata “Eremita” pubblicata nel 1496 in latino.

Tale rappresentazione, frutto di un’attenta riduzione nella versione italiana ma fedele allo scritto Galateano, è stata intesa come un omaggio alla figura dell’illustre umanista, medico e scienziato galatonese da parte di un folto numero di allievi dell’IISS Medi, diretti e coordinati dalla Prof.ssa Rossana Carpentieri, con  l’accompagnamento musicale del Prof. Gianluigi Antonaci.

Si è trattato della terza replica di un lavoro teatrale assolutamente unico e originale tratto da un’opera del Galateo, che ha visto impegnati diversi allievi avvicendatisi sin dalla prima rappresentazione del 31 maggio 2017 andata in scena nella suggestiva cornice del Frantoio semipogeo del Palazzo Marchesale “Belmonte-Pignatelli” e riproposta una seconda volta nell’ambito dell’ “Estate Galatea 2017” il 24 luglio nel Chiostro dei Domenicani, attuale sede del Comune di Galatone.

Affidata alla “nuda voce” degli allievi del Medi, da diversi anni frequentanti il Laboratorio Espressivo-Teatrale dell’Istituto tenuto dall’attore-regista dr. Antonio D’Aprile, la drammatizzazione ha visto resi vivi e parlanti i diversi personaggi creati dall’immaginazione del Galateo allo scopo di difendersi da pesanti accuse mossegli  per essere esponente integerrimo delle proprie origini greche e cultore di una formazione prettamente classica. Attraverso il personaggio fittizio dell’eremita, in cui il De Ferrariis si identifica, lo stesso porta un attacco diretto alla mondanizzazione della Chiesa della fine del ‘400 e contro il suo massimo esponente, il papa Alessandro VI Borgia.

Nel progetto conclusosi con la rappresentazione del 14 novembre si coglie la grande attualità del pensiero Galateano, sia nell’evidenziare il fenomeno ancora presente nella società della corruzione e dell’eccesso di mondanizzazione, che nel bisogno profondo di riconoscere i valori sottesi alle origini della propria terra, così brillantemente rappresentati dagli allievi del Medi.

Alla drammatizzazione hanno partecipato anche allievi già diplomati della scuola (Matteo Grazioso nella parte dell’Eremita, Alberto Tuma nella parte di Mosè e Andrea Primino nella parte di Abramo) e il Prof. Francesco Civino, nella parte di S. Pietro, ormai a riposo dall’attività didattica ma a lungo impegnato negli anni nell’attività di recitazione della scuola.

All’evento ha assistito un folto e qualificato pubblico, tra cui molti studiosi e conoscitori del Galateo, che hanno espresso grande apprezzamento per il riuscito esperimento teatrale.

                                                                                              Prof.ssa Rossana Carpentieri

  • -    Link del Video del 14 nov 2017 al Teatro Comunale di Galatone (alunne Liquori Martina e Aloisi Eleonora- 3 As e foto on line di Arianna Resta)
  • -      Link alle foto del 24 luglio 2017 nell Chiostro dei Domenicani, sede del Comune di Galatone (del prof. Giovanni Calò e on line di Arianna Resta)
  • -       Link alle foto del 31 maggio 2017 nel Frantoio semipogeo del Palazzo Marchesale di Galatone (foto e video di Spinelli Kimberly, Filoni Ludovica e Calò Agata – 2 As). 

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