PON/FSE 2014-2020 - Progetto “CURA-TUTELIAMO”

PON/FSE 2014-2020–Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento

Cod. Progetto 10.2.5°-FSEPON-PU-2018-1734427 del 2.5.2017-FSE

Guarda il video         Vai al lavoro multimediale

 

In questo Anno Scolastico 2018/19 l’offerta formativa dell’I.I.S.S. “E. Medi” di Galatone, con il sostegno del Dirigente Scolastico Prof. Davide Cammarota, si è arricchita attraverso il finanziamento di un Progetto PON/FSE 2014-2020 relativo agli anni scolastici 2018 e 2019 finalizzato al “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”.

A tale progettazione dal titolo “CURA-TUTELIAMO” hanno aderito come Partner il Comune di Nardò, il Comune di Galatone, il GAL di Terra d’Arneo, la Cooperativa FLUXUS e l’Associazione culturale “Palazzo Leuzzi” di Galatone.

Nel suo complesso il progetto ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti al valore del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del territorio salentino, formandoli, alla luce dell’art. 9 della Costituzione (1948) e della Convenzione di Faro(2005), all’educazione per la sua tutela, salvaguardia e valorizzazione come bene dell’intera comunità civile.

Tra le finalità pone anche quella di offrire un’opportunità di conoscenza alla comunità, in quanto si propone di realizzare prodotti multimediali che rispondano all’esigenza di far conoscere il territorio e di usufruire delle sue emergenze storico-artistiche, culturali e paesaggistiche non solo agli abitanti dell’arco Jonico-salentino, ma anche ai suoi visitatori.

Tale progetto è rivolto agli allievi delle classi quarte di tutti gli indirizzi della Scuola e si articola in quattro moduli di tipo laboratoriale con percorso biennale, ovvero:

Modulo 1 “Ville d’a…mare! 1”

Modulo 2 “Ville d’a…mare! 2”

Modulo 3 “Arte e tradizioni religiose a Galatone 1”

Modulo 4 “Arte e tradizioni religiose a Galatone 2”

 

In questi giorni è stato ultimato il Modulo 1 “Ville d’a…mare! 1”, che ha riguardato la scoperta, l’esplorazione e la conoscenza storico-artistica, culturale e paesaggistica delle Ville storiche in stile Rinascimentale, Barocco, Liberty ed Eclettico (dal 1400 al 1900), che insistono nell’area del litorale ionico salentino, ricadenti nei territori di Nardò (Cenate Vecchie, Cenate Nuove e Santa Maria al Bagno) e di Galatone.

L’attività, condotta sotto la guida dell’Esperto Arch. Luigi Caggiula e della Tutor Prof.ssa Rossana Carpentieri, ha visto coinvolti 30 allievi delle Classi 4As, 4Bs e 4E, impegnati nel lavoro suddiviso in quattro fasi :

-         Esplorare: gli allievi hanno scoperto le dimore storiche della campagna e della villeggiatura al mare, effettuando sopralluoghi guidati per rilevare le presenze con riprese fotografiche, video, disegni, rilievi.

-         Ricercare: sono stati analizzati dati e informazioni sul patrimonio e sugli oggetti di studio, selezionando le fonti e riconoscendo le diverse epoche storiche, gli stili artistici ed architettonici, le funzioni delle strutture e in relazione all’ambiente circostante.

-         Schedare: sono stati selezionati e organizzati i materiali della ricerca per comporre per ogni Villa storica la Scheda Descrittiva.

-         Digitalizzare: le Schede elaborate sono state digitalizzate dagli allievi, che le hanno assemblate, producendo un complesso Power Point, contenente l’analisi delle 22 Ville prese in esame.

Con tale percorso sono state portate all’attenzione degli studenti emergenze architettoniche di notevole valore, tra cui spiccano tesori artistici come Villa Taverna, Villa Saetta, Villa Francesco Personè, Villa Venturi, solo per citare alcune delle dimore gentilizie più rappresentative del territorio delle Cenate a Nardò, o ancora Villa Dagmar, Villa Malerba, Villa Cataldo e Villa Larini, esemplari significativi dell’eclettismo a Galatone. E accanto ad esse le vicende storiche dei committenti- proprietari e degli architetti progettisti, oltre che delle esperte maestranze locali, capaci di lavorare con maestria la morbida pietra leccese, protagonista di tante sorprendenti soluzioni decorative.

Infine, l’articolato lavoro è stato completato con il racconto per immagini dell’intera esperienza attraverso la realizzazione di un video.

Per concludere il percorso biennale a breve verrà implementato il Modulo 2 di “Ville d’a…mare! 2”, che porrà l’accento sulla tutela del patrimonio per lo sviluppo di “buone pratiche” per un turismo fatto di cultura e di sostenibilità.

Tale Modulo ha come obiettivo il radicamento del senso dell’appartenenza al territorio da parte degli allievi, potenziando l’educazione alla cittadinanza e il dovere di apprezzare, salvaguardare, curare e tutelare il patrimonio culturale salentino. Gli allievi saranno impegnati nel tradurre le conoscenze acquisite nel Modulo 1 sulle Ville storiche di Nardò e Galatone in uno strumento tecnologico, come una Applicazione digitale, che favorisca la divulgazione delle informazioni su tali emergenze e guidi con itinerari predisposti alla scoperta di tali presenze, fornendo geo-localizzazioni, dati, schede, percorsi storici e/o stilistici e/o tematici, e altre indicazioni utili per il raggiungimento del bene architettonico e la fruizione del contesto paesaggistico, indicandone tutte le caratteristiche.

Tale attività dovrà offrire diverse tipologie di itinerari che possano rispondere alle differenti richieste, interessi, livelli culturali, tempi e finalità del visitatore, del turista, ma anche del ricercatore e dello studioso.

 

 

Anche gli altri due Moduli del Pon “CURA-TUTELIAMO” verranno realizzati a seguire entro la fine dell’A.S. 2018/19. Si tratta del Modulo “Arte e tradizioni religiose a Galatone 1” e “Arte e tradizioni religiose a Galatone 2”.

Il primo Modulo punterà, attraverso l’accesso, l’esplorazione e la conoscenza, a creare e a sviluppare la consapevolezza del valore del patrimonio culturale in tutte le sue manifestazioni, sia “materiali” che “immateriali”. Oggetto di studio saranno come esempio di “bene materiale” la Chiesa del SS. Crocefisso di Galatone e come “bene immateriale” la connessa antica tradizione religiosa del cosiddetto “Carro di Sant’Elena”, il cui rito si svolge ogni quattro anni in occasione dei festeggiamenti per il SS. Crocefisso.

Il secondo Modulo, invece, mira a radicare l’apprezzamento del patrimonio culturale ed artistico locale da parte degli studenti per sviluppare le loro capacità comunicative al fine di raggiungere un target di visitatori e turisti più ampio, anche facendo ricorso all’utilizzo delle competenze digitali (realizzazione di una Applicazione digitale) e in lingua straniera. Tutto ciò allo scopo di generare percorsi virtuosi di promozione del bene culturale, in tutte le sue manifestazioni, per incrementare lo sviluppo del territorio su cui esso insiste.

Tutti i Moduli del PON si articolano in fasi:

-         Esplorare: il territorio e il patrimonio di sua pertinenza, per conoscere e riconoscerne i tratti fondamentali e scoprirne gli aspetti ignoti;

-         Analizzare: i caratteri salienti degli oggetti di studio e operare il confronto;

-         Ricercare: i dati e le informazioni e selezionare le fonti;

-         Schedare: le emergenze e analizzarle per comporre Schede Descrittive per costruire un catalogo digitale;

-         Digitalizzare: i risultati delle ricerche e della schedatura;

-         Realizzare: prodotti creativi di tipo multimediale che rappresentino i dati rilevati e li rendano facilmente fruibili tramite Applicazioni digitali;

-         Visualizzare e raccontare: con prodotti audio-visivi i percorsi formativi effettuati e i risultati raggiunti.

I Moduli prevedono esperienze individuali e di gruppo di tipo laboratoriale, per facilitare negli allievi partecipanti il confronto, la comunicazione, la capacità di sostenere ipotesi, opinioni, soluzioni e l’abilità di mediare tra posizioni diverse e divergenti. Verranno utilizzate nell’attività progettuale tutte le metodologie della cooperazione tra pari, della “classe capovolta”, del “dentro/fuori la scuola”, del tutoring e per l’espletamento delle diverse fasi del lavoro sono previsti contesti di apprendimento diversi, con prevalenza di quelli digitali.

Al termine di tutte le attività dei quattro Moduli avverrà la pubblicazione dei risultati con l’esposizione dei percorsi formativi esplicati. Le esperienze e i materiali prodotti saranno presentati in assemblee pubbliche, coinvolgendo tutti i partner e i soggetti che hanno condiviso le iniziative messe in campo e collaborato per la buona riuscita del progetto didattico. Inoltre le Applicazioni digitali realizzate saranno messe a disposizione dei Comuni di Nardò e di Galatone per la promozione dei rispettivi territori attraverso le Proloco.

Ciò perché sia ben chiara la finalità ultima di tale Progetto, ovvero formare futuri cittadini capaci di dare valore e sostanza al loro territorio, promuovendo “buone pratiche” per il miglioramento delle condizioni culturali, sociali ed economiche dell’intera comunità locale.

Galatone, 18.1.2019                                                       Prof.ssa Rossana Carpentieri

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.